# Come fare le squadre senza discutere quaranta minuti

> Sorteggio, capitani, ordine di iscrizione. Dove si rompe ogni modo onesto di dividere le squadre e cosa fanno davvero «casuale» e «a mano» quando la lista è già chiusa.

Pubblicato: 2026-09-04 · aggiornato: 2026-09-24 · https://teamup-live.com/it/blog/split-teams-fairly

Due minuti prima di cominciare, qualcuno scrive in chat «6 contro 10?». A quel punto due persone hanno già incollato due formazioni diverse e una terza chiede se qualcuno si è ricordato di Marco. In quel momento nessuno sta parlando di calcio. Si discute su quale versione sia quella vera e su chi ha contato le teste per ultimo. E tutto questo su un campo [già pagato](/it/blog/collect-game-fees) a ore.

Se organizzi una partita fissa, la scena la conosci. Fare le squadre richiede trenta secondi. Mettere d'accordo dodici persone ne richiede quaranta di minuti.

![Come dividere un gruppo in due squadre prima della partita: i giocatori tirano fuori dalla borsa le casacche rosse e blu, la formazione è già decisa in chat](/blog/split-teams-fairly/lead.it.jpg)

## I quattro modi in cui le squadre si fanno davvero

Quasi ogni partita fissa ne usa già uno, di solito senza che nessuno l'abbia mai chiamato per nome ad alta voce. Tutti e quattro sono onesti. Tutti e quattro si rompono in un punto preciso e prevedibile.

### Sorteggio: bigliettini nel cappello o contare uno-due-uno-due

Il metodo più antico che esista: ognuno dice un numero, pari contro dispari. Veloce, visibilmente neutrale, e nessuno può accusarti di esserti costruito la squadra addosso. Il guasto arriva verso il ventesimo minuto, quando è 5-0 e chi perde sta solo finendo la partita. «È uscito così» è del tutto vero e del tutto inutile come consolazione. L'altro guasto è più silenzioso: un sorteggio fatto _prima_ che due diano forfait e arrivi un ospite non è più il sorteggio che tutti avevano accettato, e rifarlo sembra barare anche quando non lo è.

### I capitani scelgono a turno

Due capitani si alternano: «prendo Luca», «allora Cris», fino in fondo alla lista. È la cosa più vicina a una divisione per livello che una partita amatoriale possa permettersi senza fogli di calcolo, perché i capitani sanno davvero chi sta bene questa settimana. È anche il metodo più lento, si blocca del tutto se qualcuno arriva a metà scelta, ed essere scelto per ultimo davanti a tutta la chat è una di quelle cose che ci si ricorda per una stagione intera. Gli adulti lo notano eccome.

### Per ordine di iscrizione

I primi otto iscritti da una parte, gli altri dall'altra. Meccanico, immediato, non c'è niente da discutere: la lista esiste già, basta tagliarla a metà. Il rapporto con l'equilibrio in campo è zero, quindi più o meno una settimana su tre esce per caso una squadra sbilanciata. E in più premia in silenzio chi guarda il telefono più in fretta, che nell'arco di una stagione diventa un'altra forma di ingiustizia.

### Uno decide e pubblica

L'opzione più veloce sul momento, ed esattamente la scena con cui si apre questo articolo. Una persona distribuisce a memoria e di fretta mentre nessuno rifà i conti. E quando una seconda, con le migliori intenzioni, fa la stessa cosa per conto suo, nello stesso thread ci sono due formazioni concorrenti a novanta secondi di distanza, e adesso il gruppo deve prima stabilire quale delle due vale, e solo dopo capire chi indossa quale casacca.

## La discussione non è quasi mai sul metodo

Guarda dove si rompono tutti e quattro e vedrai ogni volta le stesse tre cose.

**La lista non era chiusa quando hai diviso.** Hai diviso quattordici persone; ne sono venute dodici. Due «+1» in ritardo sono arrivati dopo che le squadre erano già pubblicate. Qualunque metodo applicato a una lista vecchia produce una divisione vecchia, ed è questo che sembra ingiusto, non il metodo. Se a perdere pezzi sono le iscrizioni stesse, quello è un altro problema e viene prima: [tenere le iscrizioni in una chat di gruppo quando i giocatori sono più di dieci](/it/blog/roster-in-group-chat).

**Nessuno ha la versione aggiornata.** La divisione è esistita nella testa di qualcuno, poi in un messaggio, poi in un messaggio concorrente. Dieci minuti dopo, la risposta onesta a «in che squadra sono?» è «scorri in su e spera».

**Una correzione significa rifare tutto.** Matteo arriva tardi. Né nel sorteggio né nella scelta a turno esiste un modo definito di aggiungere una persona, quindi si risorteggia tutto, il che annulla la versione che tutti avevano già accettato, e la discussione riparte da zero.

## Cinque regole che la accorciano, con o senza bot

1. **Scegli il metodo prima del giorno della partita, non quel giorno.** Qualunque sia (cappello, capitani, ordine di iscrizione), annuncialo una volta in chat e tienilo. Quello che si mangia davvero i quaranta minuti è la discussione su _quale metodo_ usare; il metodo in sé è raramente il problema.
2. **Metti un orario di chiusura e dividi dopo.** «Le squadre escono la sera prima alle 20; chi si iscrive dopo entra dove manca gente.» Chi arriva tardi diventa un inserimento, non un motivo per risorteggiare.
3. **La divisione la pubblica una persona sola.** Non due volenterosi. Una. Tutto il resto è un suggerimento mandato a quella persona.
4. **Inserisci, non risorteggiare.** Chi arriva tardi va dalla parte più corta; se qualcuno dà forfait, un nome cambia lato. Due secondi, e la versione che tutti avevano già accettato resta viva.
5. **Se scelgono i capitani, che scelgano in privato.** Le stesse squadre, senza il danno dell'«ultimo scelto davanti a tutti». Pubblica la formazione finita, non l'ordine della scelta.

Niente di tutto questo ha bisogno di un bot. È semplicemente ciò a cui arrivano gli organizzatori con esperienza, e vale la pena rubarlo qualunque cosa tu usi per tenere la lista.

## Com'è quando è la chat a tenere la divisione

TeamUp non inventa un quinto metodo. Ne esegue due tra quelli sopra e poi tiene il risultato, così non deve mai più essere riannunciato a memoria.

Chiedigli di dividere il gruppo e hai esattamente due strategie. **Casuale** è il sorteggio del cappello, fatto in un messaggio solo: mescola la lista confermata e distribuisce le persone a giro, quindi i lati vengono pari; con un numero dispari differiscono di una persona, mai di quattro. Digli quante squadre vuoi e ne fa quelle; due è il valore predefinito. **A mano** significa che detti tu o dettano i capitani: nomini una squadra, elenchi i giocatori con il loro numero di pettorina, fatto. Il bot tiene l'assegnazione, il giudizio resta tuo.

![Come dividere un gruppo in due squadre in una chat Telegram: un messaggio «dividi in 2» distribuisce i lati in parti uguali e chi arriva tardi entra con una sola mossa, senza un nuovo sorteggio](/blog/split-teams-fairly/split-demo.it.anim.webp)

_Una dimostrazione: in una chat vera la risposta dell'assistente la scrive il modello nella lingua della chat, quindi le parole saranno diverse._

Se la formazione è già arrivata come testo finito raggruppato per nomi di squadra («Gialli: Alex, Luca, Emma… Viola: Dario, Cris, Matteo…»), passagliela così com'è. Registra tutti e assegna le squadre nominate in un passaggio solo, ospiti mai inseriti da nessuno compresi. È la situazione delle due liste concorrenti dell'inizio, risolta facendo diventare una delle due il registro ufficiale invece di discutere sugli orari di invio.

Da lì in poi, le correzioni restano correzioni. Spostare Dario dall'altra parte è una piccola azione a sé, per numero di pettorina, separata dalla divisione, così un ritardatario viene inserito invece di far ripartire il sorteggio. Segnare qualcuno come capitano o portiere è un ruolo su una lista che esiste già, non qualcosa cotto dentro il modo in cui le squadre si sono formate. E siccome una nuova divisione casuale sostituisce in blocco le squadre esistenti invece di aggiustarle, chiederla quando le squadre ci sono già ti restituisce prima una verifica: il bot mostra i lati attuali e aspetta un sì, invece di cancellare in silenzio le sistemazioni che hai già fatto a mano.

Ogni giocatore ha una voce nella lista attuale. Il numero aiuta a identificarlo, ma può cambiare dopo una cancellazione o la sostituzione dell’intera lista. Chiedi la lista aggiornata e verifica il nome prima di agire usando il numero. [primi passi](/it/docs/get-started)

## Cosa non fa, di proposito

**Non c’è divisione per abilità.** Puoi distribuire a caso o creare squadre manualmente. La scheda contiene iscrizioni e conteggi personali, ma l’algoritmo non li usa. Se i capitani scelgono in base alla forma, registra la decisione e modifica poi i singoli abbinamenti. Le iscrizioni non verificano presenze né misurano abilità.

**Il casuale non pareggia le forze di nascosto.** È un cappello, non un sistema di abbinamento. Stesso numero di teste, niente di più. Se il 5-0 della settimana scorsa brucia ancora, la soluzione è passare ai capitani o al manuale per una settimana, non sperare che il mescolamento compensi.

**Ridividere è una sostituzione, non una modifica.** Proprio per questo chiede prima di sovrascrivere, e per questo le correzioni di un nome sono un'azione a parte.

## I quaranta minuti non sono mai stati una questione di giustizia

Erano sei persone che tenevano sei versioni della verità insieme. Uno qualsiasi dei quattro metodi sopra è abbastanza giusto per una partita del martedì. A decidere se si comincia in orario sono altre tre cose: se la divisione è chiusa prima che la gente arrivi, se c'è un unico posto dove sta, e se un ritardatario ti costa una mossa o un sorteggio intero. Sistema quelle tre e il metodo smette quasi di contare. Se hai passato una stagione a fare da arbitro alle discussioni sulle formazioni, sai che la vittoria vera è questa.

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Aggiungi il bot alla chat della squadra: https://t.me/rocky_agent_bot?start=bgsplit-teams-fairly
